San Valentino in Camp Italia

Innamorarsi in Second Life? Accade sempre più spesso: incontri di un momento o amori per tutta una vita… e non come seconda vita, s’intende!

Sono davvero tante le coppie che, incontrandosi in Second Life, convolano a nozze nella vita reale (o in qualcosa di simile, s’intende) e il Giorno di San Valentino è tra le feste più sentite nel metaverso di Second Life.

Noi di Camp Italia ti proponiamo di trascorrere la tua giornata con il tuo/a innamorato/a in alcuni degli angoli più romantici della regione.

La Terrazza sul Mare con i suoi scorci di Venezia e le sue gondole, il “Ristorante All’Italiana” dove poter trascorrere una cena romantica a lume di candela, il Casale Toscano dove puoi fruire della piscina con bar annesso.

E, se sei sportivo e preferisci la natura alle cene, ti proponiamo l’area camping dove puoi sederti intorno al fuoco, o ammirare in due le cascate poco più avanti.

Puoi anche fare un giro romantico in mongolfiera con il tuo amore o passeggiare a piedi nudi sulla spiaggia che circonda la regione.

E se ti piace lo stile orientale, allora ti proponiamo l’area Japan dove puoi trovare angoli per una cena a due, un te’ in totale relax, o un sushi da veri intenditori.

Segui gli SLurl diretti per chi arriva da fuori regione o usa il teletrasporto per spostarti all’interno di Camp Italia.

E se vuoi condividere con noi le tue foto, puoi postare nel gruppo Flickr di Camp Italia che trovi al link https://flic.kr/g/3eKeC5

ENG Ver

Falling in love in Second Life? Sure, it happens more and more often: meetings of a moment or loves for a lifetime … and not as a second life, of course!

There are so many couples who, meeting in Second Life, get married in real life (or something similar, of course) and Valentine’s Day is one of the most heartfelt holidays in the Second Life metaverse.

We at Camp Italia offer you to spend your day with your sweetheart in some of the most romantic corners of the region.

La Terrazza sul Mare with its glimpses of Venice and its gondolas, the “All’Italiana Restaurant” where you can spend a romantic candlelit dinner, the Tuscan Farmhouse where you can enjoy the swimming pool with attached bar.

And, if you are sporty and prefer nature to dinners, we offer you the camping area where you can sit around the fire, or admire the waterfalls a little further on.

You can also take a romantic hot air balloon ride with your sweetheart or walk barefoot on the beach that surrounds the region.

And if you like oriental style, then we offer you the Japanese area where you can find corners for a dinner for two, a tea in total relaxation, or a sushi for true connoisseurs.

Follow the direct SLurl for those arriving from outside the region or use teleportation to move around Camp Italia.

And if you want to share your photos with us, you can post in the Camp Italia Flickr group that you can find at the link https://flic.kr/g/3eKeC5

Japanese Area
http://maps.secondlife.com/secondlife/Camp%20Italia/79/105/2505

Ristorante All’Italiana
http://maps.secondlife.com/secondlife/Camp%20Italia/249/218/24

Casale Toscano
http://maps.secondlife.com/secondlife/Camp%20Italia/192/200/1503

Ti auguriamo un felice San Valentino!

Valentine in Camp Italia

Il Giorno del Ricordo 2022

Nel Giorno del Ricordo, Camp Italia commemora le vittime dei massacri delle Foibe con la deposizione di una corona di fiori ai piedi della targa commemorativa apposta un anno fa.

Teleport>terrazza mare, alle falde della montagna sotto la chiesetta

On the Remembrance Day, Camp Italia commemorates the victims of the Foibe massacres with the laying of a wreath at the foot of the commemorative plaque affixed a year ago.

Teleport> Terrazza Mare, at the foot of the mountain below the church

SLurl:

https://maps.secondlife.com/secondlife/Camp%20Italia/127/64/23

Info ITA/ENG>

Il Giorno del ricordo è una solennità civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno, che ricorda i massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata. Istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92, vuole «conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale».

Ecco il testo della legge italiana:

«1. La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

  1. Nella giornata sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresì favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende. Tali iniziative sono, inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell’Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica ed altresì a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all’estero.»

(legge 30 marzo 2004 n. 92)

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in data 9 febbraio 2020, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«Il “Giorno del Ricordo”, istituito con larghissima maggioranza dal Parlamento nel 2004, contribuisce a farci rivivere una pagina tragica della nostra storia recente, per molti anni ignorata, rimossa o addirittura negata: le terribili sofferenze che gli italiani d’Istria, Dalmazia e Venezia Giulia furono costretti a subire sotto l’occupazione dei comunisti jugoslavi. Queste terre, con i loro abitanti, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, conobbero la triste e dura sorte di passare, senza interruzioni, dalla dittatura del nazifascismo a quella del comunismo.

Quest’ultima scatenò, in quelle regioni di confine, una persecuzione contro gli italiani, mascherata talvolta da rappresaglia per le angherie fasciste, ma che si risolse in vera e propria pulizia etnica, che colpì in modo feroce e generalizzato una popolazione inerme e incolpevole.

La persecuzione, gli eccidi efferati di massa – culminati, ma non esauriti, nella cupa tragedia delle Foibe – l’esodo forzato degli italiani dell’Istria della Venezia Giulia e della Dalmazia fanno parte a pieno titolo della storia del nostro Paese e dell’Europa.

Si trattò di una sciagura nazionale alla quale i contemporanei non attribuirono – per superficialità o per calcolo – il dovuto rilievo. Questa penosa circostanza pesò ancor più sulle spalle dei profughi che conobbero nella loro Madrepatria, accanto a grandi solidarietà, anche comportamenti non isolati di incomprensione, indifferenza e persino di odiosa ostilità.

Si deve soprattutto alla lotta strenua degli esuli e dei loro discendenti se oggi, sia pure con lentezza e fatica, il triste capitolo delle Foibe e dell’esodo è uscito dal cono d’ombra ed è entrato a far parte della storia nazionale, accettata e condivisa. Conquistando, doverosamente, la dignità della memoria.

Esistono ancora piccole sacche di deprecabile negazionismo militante. Ma oggi il vero avversario da battere, più forte e più insidioso, è quello dell’indifferenza, del disinteresse, della noncuranza, che si nutrono spesso della mancata conoscenza della storia e dei suoi eventi. Questi ci insegnano che l’odio la vendetta, la discriminazione, a qualunque titolo esercitati, germinano solo altro odio e violenza.

Alle vittime di quella persecuzione, ai profughi, ai loro discendenti, rivolgo un pensiero commosso e partecipe. La loro angoscia e le loro sofferenze non dovranno essere mai dimenticate. Esse restano un monito perenne contro le ideologie e i regimi totalitari che, in nome della superiorità dello Stato, del partito o di un presunto e malinteso ideale, opprimono i cittadini, schiacciano le minoranze e negano i diritti fondamentali della persona. E ci rafforzano nei nostri propositi di difendere e rafforzare gli istituti della democrazia e di promuovere la pace e la collaborazione internazionale, che si fondano sul dialogo tra gli Stati e l’amicizia tra i popoli.

In quelle stesse zone che furono, nella prima metà del Novecento, teatro di guerre e di fosche tragedie, oggi condividiamo, con i nostri vicini di Slovenia e Croazia, pace, amicizia e collaborazione, con il futuro in comune in Europa e nella comunità internazionale».

ENG Ver>

The Day of Remembrance is an Italian national civil solemnity, celebrated on 10 February each year, which commemorates the massacres of the sinkholes and the Julian Dalmatian exodus. Established with the law of 30 March 2004 n. 92, wants to “preserve and renew the memory of the tragedy of the Italians and of all the victims of the sinkholes, of the exodus from their lands of the Istrians, Rijeka and Dalmatians after World War II and of the more complex affair of the eastern border”.

Here is the text of the Italian law:

“1. The Republic recognizes February 10 as a “Day of Remembrance” in order to preserve and renew the memory of the tragedy of the Italians and of all the victims of sinkholes, of the exodus from their lands of the Istrians, Rijekers and Dalmatians after the Second World War and of the more complex affair of the eastern border.

During the day there will be initiatives to spread the knowledge of the tragic events among the young people of the schools of all levels. Institutions and organizations are also encouraged to carry out studies, conferences, meetings and debates in order to preserve the memory of those events. These initiatives are also aimed at enhancing the cultural, historical, literary and artistic heritage of the Italians of Istria, Rijeka and the Dalmatian coasts, in particular by highlighting their contribution, in the past and present years, to the social and cultural development of the territory of the north-eastern Adriatic coast and also to preserve the traditions of the Istrian-Dalmatian communities residing in the national territory and abroad. “
(Law no. 92 of 30 March 2004)

The President of the Republic, Sergio Mattarella, on 9 February 2020, issued the following statement:

“The” Day of Remembrance “, established with a very large majority by Parliament in 2004, helps to make us relive a tragic page of our recent history, for many years ignored, removed or even denied: the terrible sufferings that the Italians of Istria, Dalmatia and Venezia Giulia were forced to suffer under the occupation of the Yugoslav Communists. These lands, with their inhabitants, at the end of the Second World War, knew the sad and hard fate of passing, without interruption, from the dictatorship of Nazi-Fascism to that of Communism.

The latter unleashed, in those border regions, a persecution against the Italians, sometimes disguised as reprisals for fascist oppression, but which resulted in real ethnic cleansing, which hit a defenseless and innocent population in a ferocious and generalized way.

The persecution, the heinous mass killings – culminating, but not exhausted, in the gloomy tragedy of Foibe – the forced exodus of the Italians from Istria from Venezia Giulia and Dalmatia are fully part of the history of our country and of Europe. .

It was a national disaster to which contemporaries did not attribute – due to superficiality or calculation – the due importance. This painful circumstance weighed even more on the shoulders of the refugees who met in their homeland, alongside great solidarity, also non-isolated behaviors of incomprehension, indifference and even hateful hostility.

It is above all due to the strenuous struggle of the exiles and their descendants if today, albeit slowly and with difficulty, the sad chapter of the Foibe and the exodus has come out of the shadow and has become part of national history, accepted and shared. Duly conquering the dignity of memory.

Small pockets of deplorable militant denial still exist. But today the real opponent to beat, stronger and more insidious, is that of indifference, disinterest, neglect, which often feed on the lack of knowledge of history and its events. These teach us that hatred, revenge, discrimination, exercised for whatever reason, only germinate more hatred and violence.

To the victims of that persecution, to the refugees, to their descendants, I address a moving and sympathetic thought. Their anguish and their suffering must never be forgotten. They remain a perennial warning against totalitarian ideologies and regimes which, in the name of the superiority of the state, of the party or of a presumed and misunderstood ideal, oppress citizens, crush minorities and deny the fundamental rights of the person. And they strengthen us in our intentions to defend and strengthen the institutions of democracy and to promote peace and international collaboration, which are based on dialogue between states and friendship between peoples.

In those same areas that were, in the first half of the twentieth century, the scene of wars and gloomy tragedies, today we share, with our neighbors of Slovenia and Croatia, peace, friendship and collaboration, with a common future in Europe and in the international community. “.

Giornata della Memoria

Camp Italia vuole ricordare le vittime della Shoah nella Giornata della Memoria, 27 Gennaio, con la deposizione di una corona di fiori presso la Stele della Memoria apposta il 27 Gennaio 2021 nell’area del lungomare della regione.

Chi volesse rendere omaggio con una preghiera, può inviare una notecard al team di supporto attraverso il box azzurro sul muro della piazza della Welcome Area.

https://maps.secondlife.com/secondlife/Camp%20Italia/127/64/23

Buone Feste!

Un altro anno volge al termine e siamo vicinissimi ad un nuovo Solstizio che, come al solito, vede molti di noi affaccendati in compere natalizie e preparativi per le festività oramai alle porte.

Tutti noi dello Staff di Camp Italia desideriamo porgerVi i nostri migliori auguri.

E, per l’occasione, abbiamo anche allestito una nuova area in Camp Italia dove le luci del Natale ed i venti di solstizio possano essere propizi ad un tempo migliore, che ci possa trovare intenti non solo ad impacchettare regali e formulare menù ad hoc, ma anche a costruire le nostre vite come un meraviglioso dono fatto di unicità e bellezza.

A tutti voi i nostri auguri di Buon Natale e Felice Nuovo Anno!

Another year is coming to an end and we are very close to a new Solstice which, as usual, sees many of us busy with Christmas shopping and preparing for the upcoming holidays.

All of us of the Camp Italia Staff would like to send you our best wishes.

And, for the occasion, we have also set up a new area in Camp Italia where the lights of Christmas and the winds of the solstice can be propitious for a better time, which can find us intent not only on wrapping gifts and formulating menus ad hoc, but also to build our lives as a wonderful gift made of uniqueness and beauty.

Merry Christmas & Happy New Year from all of us in Camp Italia!

Gli appuntamenti delle Feste

Camp Italia si colora dei suoni e delle atmosfere natalizie per augurare a tutti i visitatori delle piacevoli e rilassanti festività di fine anno.

Per l’occasione è stata allestita un’area apposita per celebrare la Natività che potete visitare usando il teletrasporto della regione con destinazione “Fantasy”.

Oppure in direct slurl per chi arriva da fuori regione>

https://maps.secondlife.com/secondlife/Camp%20Italia/199/201/3655

Uno sguardo, dunque, al programma di questo dicembre 2021 / gennaio 2022

  • The Sky Way Exhibit

18 dicembre 2021, 12:30AM – 9 gennaio 2022, 11:30PM

Creata per le celebrazioni di SL18B, la mostra fotografica a cura di Explora Nunaat International che racconta la storia della prima Via Ferrata in Himalaya costruita da un gruppo di alpinisti italiani, approda a grande richiesta a Camp Italia.

La mostra è fruibile nel castello dell’area Fantasy.

SLurl diretto> https://maps.secondlife.com/secondlife/Camp%20Italia/199/201/3655

  • Chūshingura Exhibit

hana wa sakuragi, hito wa bushi

Exhibit in Camp Italia Second Life

Japanese Area – Kitzune no yado Museum

14 December 2021 – 12 February 2022

Destinazione Teleport> Rising Sun

SLurl diretto per chi arriva da fuori regione>

https://maps.secondlife.com/secondlife/Camp%20Italia/79/105/2505

  • Aspettando il nuovo anno

31 dicembre 2021, 11:45PM – 1 gennaio 2022, 1:45AM

Fuochi d’artificio sul lungomare del faro per salutare l’arrivo del nuovo anno

  • La Befana vien di notte….

6 gennaio 2022, 11:00PM – 7 gennaio 2022, 12:00AM

Camp Italia celebra la chiusura delle festività natalizie con i Racconti della Befana, nell’area fantasy di nuova costruzione.

E inoltre:

– si balla sulle note di Slow Radio nella location della Terrazza sul Mare

– con le luci dell’albero che ne riscaldano l’atmosfera, il ristorante è aperto per una pizza tra amici o per una cena romantica

– la pista di pattinaggio (sulle montagne dietro la piazza) ti attende con cioccolata calda e caffè bollente

– il bar della piazza ti aspetta con i suoi tavoli al chiuso ed all’aperto

Per chi ha voglia di un Natale nella foresta, il campeggio si presta per abbondanti colazioni e relax intorno al fuoco.

destinazione teleport> camping

E, dulcis in fundo, non perderti l’albero di natale in regalo al Freebie Store dell’Area Educational dove puoi trovare anche i pattini da ghiaccio ed altri interessanti regali.

Direct SLurl per chi arriva da fuori regione> https://maps.secondlife.com/secondlife/Camp%20Italia/49/173/1501

oppure destinazione teleport> Educational Area

L’area educational rimane sempre aperta con un percorso per principianti creato in appositi pannelli per fornire informazioni sull’uso del metaverso di Second Life.

Chūshingura Exhibit

Chūshingura Exhibit

hana wa sakuragi, hito wa bushi

Exhibit in Camp Italia Second Life

Japanese Area – Kitzune no yado Museum

Since 14 December 2021

ITA / ENG

Chūshingura Exhibit vuole essere un tributo alla storia dei 47 Ronin, samurai senza padrone entrati nella leggenda della Storia del Giappone e di tutto il mondo.

Le opere presenti in questa mostra che raffigurano i 47 Ronin sono una riproduzione digitale di quelle dell’artista giapponese Utagawa Kuniyoshi che, con la sua maestria e superba passione stilistica, ha saputo emozionare intere generazioni con i suoi dipinti ukiyo-e.

Le stampe originali di questa serie rappresentano i personaggi della storia, con alcuni nomi alterati. Ogni foglio misura circa 14 x 10 pollici (36 x 25 centimetri), una dimensione nota come ôban e appartengono alla serie Seichû gishi den, 誠忠義士傳), stampate dall’editore Ebi-ya Rinnosuke tra l’Agosto 1847 ed il Gennaio 1848.

Esse sono state tratte dal progetto educational “Kuniyoshi Project” del Dr. William Pearl.

Il Team di Camp Italia desidera ringraziare il Dott. William Pearl per aver permesso l’utilizzo di alcune immagini del Progetto Kuniyoshi per la realizzazione di questa mostra.

Chūshingura (忠臣蔵), che dà il nome a questa exhibit, è un’opera teatrale giapponese.

Il Kanadehon chūshingura, o più semplicemente Chūshingura, è forse l’opera teatrale giapponese più nota di tutti i tempi. Fu scritta da Takeda Izumo e rappresentata per la prima volta nel 1748 a Osaka al teatro Takemotoza. Essa descrive le eroiche gesta dei quarantasette ronin: un gruppo di samurai che vendicarono la morte del loro signore Asano Naganori, costretto al seppuku (suicidio rituale) in seguito ad un duello avvenuto all’interno del palazzo dello shōgun.

Le tombe dei 47 ronin, tutte uguali, si trovano ancora oggi nel tempio di Sengakuji a Tokyo, dove è sepolto anche il loro daymio Asano Naganori, e sono meta di pellegrinaggio di molte persone, che ogni anno il 14 dicembre (data dell’assalto nell’anno 1702) recano omaggio ai valorosi guerrieri che vengono celebrati con il Gishi-sai no cha, una cerimonia del tè per onorare la memoria dei quarantasette ronin di Akō. 

Famosi sono musei come l’Edo-Tokyo Museum che contengono al loro interno cimeli appartenuti ai quarantasette ronin.

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ENG Version

Chūshingura Exhibit wants to be a tribute to the story of the 47 Ronin, masterless samurai who have become legendary in the history of Japan and around the world.

The works featured in this exhibition depicting the 47 Ronin are a digital reproduction of those of the Japanese artist Utagawa Kuniyoshi who, with his mastery and superb stylistic passion, has been able to excite entire generations with his ukiyo-e paintings.

The original prints in this series represent characters from the story, with some altered names. Each sheet measures approximately 14 x 10 inches (36 x 25 centimeters), a size known as ôban and belonging to the Seichû gishi den, 誠 忠義 士 傳 series) and printed by the publisher Ebi-ya Rinnosuke, between August 1847 and January 1848.

Camp Italia Team wishes to thank Dr. William Pearl for permitting the use of some images from the Kuniyoshi Project for realizing this exhibit.

Chūshingura (忠臣 蔵), which gives this exhibit its name, is a Japanese play.

The Kanadehon chūshingura, or more simply Chūshingura, is perhaps the best-known Japanese play of all time. It was written by Takeda Izumo and first performed in 1748 in Osaka at the Takemotoza Theater. It describes the heroic deeds of the forty-seven ronin: a group of samurai who avenged the death of their lord Asano Naganori, forced to seppuku (ritual suicide) following a duel that took place inside the shōgun’s palace.

The 47 ronin tombs, all the same, are still found today in the Sengakuji temple in Tokyo, where their daymio Asano Naganori is also buried, and are a pilgrimage destination for many people, who every year on December 14 pay homage to the brave warriors which are celebrated with the Gishi-sai no cha, a tea ceremony to honor the memory of the forty-seven ronin of Akō.

Famous are museums such as the Edo-Tokyo Museum which contain relics that belonged to the forty-seven ronin.

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Credits:

Kuniyoshi Project is an educational website devoted to the ukiyo-e artist, Utagawa Kuniyoshi (1798-1861).

Webiste: http://www.kuniyoshiproject.com/index.htm

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L’Artista / The Artist

Utagawa Kuniyoshi (歌川 国芳?) (1º gennaio 1798 – Edo, 14 aprile 1861) è stato un pittore e disegnatore giapponese. È considerato uno degli ultimi grandi maestri della pittura e della silografia giapponese in stile ukiyo-e. Ha studiato ed è stato insegnante in una delle più importanti scuole di stampa xilografica giapponese, la Scuola Utagawa.

La gamma dei soggetti che Kuniyoshi ha ritratto nell’arco della sua vita è molto ampia e include paesaggi, figure femminili, attori di teatro Kabuki, gatti, animali fantastici ed episodi della mitologia giapponese. È inoltre conosciuto per la vivace rappresentazione di battaglie di eroi leggendari, imprese di samurai, episodi della storia giapponese ed per le sue rappresentazioni erotiche dai colori brillanti. Elementi d’ispirazione occidentale nella sua opera sono riscontrabili nelle opere di paesaggio e nei disegni caricaturali.

Utagawa Kuniyoshi was a Japanese Asian Antiquities artist who was born in 1798. Their work was featured in numerous exhibitions at key galleries and museums, including the National Gallery of Art, Washington D.C. and the Museum of Fine Arts, Boston. 

Utagawa Kuniyoshi has been featured in articles for the Observer, the Telegraph and the Telegraph. The most recent article is Need Some Chilling? The Art of Ukiyo-e– Japanese Winter Prints written by Zuzanna Stanska for the Daily Art Magazine in July 2021. The artist died in 1861.

Artist’s alternative names: Chōōrō, Ichiyūsai, Ichiyusai Kuniyoshi, Kuniyoshi, Kuniyoshi Utagawa, Magosaburo, Magosaburō

Here below the names of valorous heroes, as Utagawa Kuniyoshi used in his paintings in the same order that you can find in the exhibit:

 1- Oishi Kuranosuke Yoshitaka

 2- Oboshi Rikiya Yoshikane

 3- Yatô Yomoshichi Norikane

 4- Fuwa Katsuemon Masatane

 5- Shikamatsu Kanroku Yukishige

 6- Yoshida Sadaemon Kanesada

 7- Sakagaki Genzô Masakata

 8- Yukugawa Sampei Munenori

 9- Onodera Jûnai Hidetomo

10- Isoai Juroemon Masahisa

11- Okano Ginemon Kanehide

12- Senzaki Yagorô Noriyasu 

13- Yazama Jûjirô Moto-oki

14- Ôtaka Gengo Tadao 

15- Kataoka Dengoemon Takafusa

16- Nakamura Kansuke Tadatoki 

17- Okajima Yasôemon Tsunetatsu

18- Teraoka Heiemon Nobuyuki

19- Uramatsu Handayûi Takanao

20- Tokuda Sadaemon Yukitaka

21- Oribe Yahei Kanamaru

22- Kiura Okaemon Sadayuki

23- Katsuta Shinemon Taketaka

24- Takebayashi Sadashichi Takashige

25- Kurahashi Zensuke Takeyuki

26- Aihara Esuke Munefusa

27- Tomimori Suke-emon Masakata

28- Ushioda Masanojô Takanori

29- Hayami Sôzaemon Mitsutaka

30- Onodera Tôemon Hidetome

31- Chiba Saburôhei Mitsutada

32- Ôboshi Seizaemon Nobukiyo

33- Sugenoya Sannojô Masatoshi

34- Oribe Yasubei Taketsune

35- Hayano Wasuke Tsunenari

36- Yata Gorôemon Suketake

37- Tokuda Magodayû Shigemori

38- Yazama Shinroku Mitsukaze

39- Mase Magoshirô Masatatsu

40- Uramatsu Kihei Hidenao Nyûdô

41- Yazama Kihei Mitsunobu

42- Mase Chûdayû Masa-aki

43- Sumino Chûheiji Tsugifusa

44- Hara Gôemon Mototoki

45- Kaida Yadaemon Tomonobu

46- Miura Jiroemon Kanetsune

47- Yoshida Chûzaemon Kanesuke

SLurl>

https://maps.secondlife.com/secondlife/Camp%20Italia/79/105/2505

Stop the Violence 2021 – Ringraziamenti

A conclusione dei 16 Giorni di Attivismo contro la violenza e sulle donne, Camp Italia ha voluto chiudere la seconda edizione dell’evento “Stop the Violence” con un messaggio augurale perchè si possa costruire un mondo migliore e, nel contempo, ricordare l’anniversario della “Dichiarazione Universale dei Diritti Umani” che venne sottoscritta a Parigi il 10 Dicembre 1948.

La cultura non cambia finché non lo fanno le persone che la creano” 

Per questo UnWomen in collaborazione con il Social Good Club, ha chiesto a creatori di contenuti e creatori di cultura di tutti i tipi di unirsi in questa missione continua per cambiare la cultura in meglio.

Per questo motivo, Camp Italia ha aderito alla campagna delle Nazioni Unite #16Days #orangetheworld #GenerationEquality, e voluto dare spazio a questo non facile cambiamento anche attraverso l’arte e la musica. 

La campagna si collega a due importanti ricorrenze: il 25 Novembre (Giornata Internazionale sulla Violenza contro le Donne) e il 10 Dicembre (Giornata Internazionale per i Diritti Umani). 

I sedici giorni della campagna hanno fatto da ponte a queste giornate per chiedere l’eliminazione di tutte le forme di violenza di genere e ad essa Camp Italia ha aderito alla call con l’evento “Stop the Violence 2021”.

Ringraziamenti

Camp Italia ringrazia tutti coloro che, a vario titolo, si sono prodigati per la buona riuscita di questo evento.

Grazie allo staff di supporto di Camp Italia: Alexa, Brower, Toku, Italia, che da dietro le quinte hanno contribuito con instancabile piglio stacanovista alla buona riuscita dell’evento.

Grazie ad Ann Von Rhein, Kika Yongho e Manoji Yachvili

E grazie ad AGC Communication che con il magnifico video “In Ricordo delle donne Afgane”  ha saputo, assieme alle tre artiste presenti, incarnare lo spirito di questo evento.

Grazie a tutti gli artisti che si sono succeduti sullo stage per dire No alla violenza di genere e contro le donne incantandoci e coinvolgendoci con la loro musica ed i loro concerti. 

Grazie CuoreNero, Jill Agresti, Orny Forcella & Manga, Mascia Luminos, Ellison Owen!

Grazie ad FCP Project per l’indispensabile sostegno alla realizzazione della seconda edizione di questo evento!

Grazie a tutti coloro che sono stati con noi durante questi 16 giorni di attivismo e che hanno dato un senso, con la loro presenza ed il loro interesse, alla funzione sociale della piattaforma di Second Life.

Grazie a tutti, grazie di cuore!

ENG Ver

At the end of the 16 Days of Activism against violence and against women, Camp Italia wanted to close the “Stop the Violence 2021” event with a message of good wishes so that we can build a better world and, at the same time, remember the anniversary of the “Declaration. Universal Human Rights “which was signed in Paris on 10 December 1948.

“Culture doesn’t change until the people who create it do”

For this UnWomen in partnership with the Social Good Club, has asked content creators and culture creators of all kinds to join in this ongoing mission to change culture for the better.

For this reason, Camp Italia joined the United Nations campaign # 16Days #orangetheworld #GenerationEquality, and wanted to make room for this difficult change also through art and music.

The campaign is linked to two important anniversaries: November 25 (International Day on Violence Against Women) and December 10 (International Day for Human Rights).

The sixteen days of the campaign thus acted as a bridge to these days to ask for the elimination of all forms of gender-based violence and Camp Italia joined the call with the “Stop the Violence 2021” event.

Thanks

Camp Italia thanks all those who, in various ways, have done their utmost for the success of this event.

Thanks to the support staff of Camp Italia: Alexa, Brower, Toku, Italy, who from behind the scenes contributed with tireless workaholic air to the success of the event.

Thanks to Ann Von Rhein, Kika Yongho and Manoji Yachvili!

And thanks to AGC Communication that with the magnificent video “In Memory of Afghan Women” was able, together with the three artists present, to embody the spirit of this event.

Thanks to all the artists who succeeded each other on the stage to say No to gender-based violence and against women by enchanting us and involving us with their music and their concerts.

Thanks CuoreNero, Jill Agresti, Orny Forcella and the Manga, Mascia Luminos, Ellison Owen!

Thanks to FCP Project for the indispensable support for the realization of the second edition of this event!

 Thanks to all those who have been with us during these 16 days of activism and who have given a sense, with their presence and their interest, to the social function of the Second Life platform.

Thank you all, thank you very much!

Stop the Violence

Camp Italia partecipa alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne con la seconda edizione dell’evento “Stop the Violence” all’interno dei 16 giorni di attivismo promossi dalle Nazioni Unite.

L’evento si svolge nell’Auditorium della regione di Camp Italia in Second Life dal 25 Novembre al 10 Dicembre 2021, con il seguente programma:

Eventi d’Arte

  • “In ricordo delle donne afgane”

video by AGC Communication

  • “From Black to White” Exhibit
  • “Point of View” movie

by Ann Von Rhein

  • “Un Giorno come un Altro” Exhibit

by Kika Yongho

  • “Cry with Me” Exhibit

by Manoji Yachvili

Eventi Musicali

  • CuoreNero in Concerto

giovedì 25 novembre 2021 ore 22:30 ora italiana/1:30pmSLT

  • DJ Jill Agresti

venerdì 26 novembre ore 21:00 ora italiana/12:00pmSLT

  • Orny Forcella & Manga

lunedì 29 novembre ore 22:00 ora italiana/1:00pmSLT

  • Mascia Luminos in Concerto

venerdì 3 dicembre ore 22:00 ora italiana/1:00pmSLT

  • CuoreNero in Concerto

martedì 7 dicembre ore 22:30 ora italiana/1:30pmSLT

  • Ellison Owen in Concerto

venerdì 10 dicembre ore 23:00 ora italiana/2:00pmSLT

Le Nazioni Unite stanno celebrando i 16 giorni di attivismo contro la violenza di genere dal 25 novembre al 10 dicembre 2021, sotto il tema globale stabilito dalla campagna UNITE del Segretario generale delle Nazioni Unite: “Orange the World: End Violence against Women Now!”

In primo piano quest’anno i 16 giorni di attivismo contro la violenza di genere e la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con i seguenti hashtag

#GenerationEquality #orangetheworld #16days e #spreadtheword

Quasi 1 donna su 3 ha subito abusi nella sua vita. In tempi di crisi, i numeri aumentano, come si è visto durante la pandemia di COVID-19 e le recenti crisi umanitarie, conflitti e disastri climatici. Un nuovo rapporto di UN Women, basato su dati provenienti da 13 paesi dopo la pandemia, mostra che 2 donne su 3 hanno riferito di aver subito una qualche forma di violenza e che hanno maggiori probabilità di affrontare l’insicurezza alimentare. Solo 1 donna su 10 ha affermato che le vittime sarebbero andate alla polizia per chiedere aiuto.

Sebbene pervasiva, la violenza di genere non è inevitabile. Si può e si deve prevenire. Fermare questa violenza inizia con le sopravvissute che credono, adottando approcci globali e inclusivi che affrontano le cause profonde, trasformano le norme sociali dannose e danno potere a donne e ragazze. Con servizi essenziali incentrati sulle sopravvissute nei settori della polizia, della giustizia, della sanità e dei servizi sociali e finanziamenti sufficienti per l’agenda sui diritti delle donne, possiamo porre fine alla violenza di genere.

Il Generation Equality Forum che si è concluso a Parigi a luglio ha gettato le basi per azioni e investimenti decisivi per promuovere l’uguaglianza di genere. Il Fondo fiduciario delle Nazioni Unite per porre fine alla violenza contro le donne, l’unico meccanismo di finanziamento globale dedicato a porre fine e prevenire tutte le forme di violenza contro le donne, ha annunciato una speciale sfida di raccolta fondi, #Give25forUNTF25, che segna 25 anni di donazioni a sostegno delle organizzazioni femminili Intorno al mondo.

SLurl diretto per chi arriva da fuori sim> maps.secondlife.com/secondlife/Camp%20Italia/113/117/3011

Oppure usare il teletrasporto destinazione>Auditorium

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STOP THE VIOLENCE

Event in Camp Italia – Second Life

25 November – 10 December 2021

Camp Italia participates in the International Day for the Elimination of Violence against Women with the second edition of the “Stop the Violence” event within the 16 days of activism promoted by the United Nations.

The event takes place in the Auditorium of the Camp Italia region in Second Life from 25 November to 10 December 2021, with the following program:

Art Events

  • “In memory of Afghan women”

video by AGC Communication

  • “From Black to White” Exhibit
  • “Point of View” movie

by Ann Von Rhein

  • “Just Another Day”

by Kika Yongho

  • “Cry with Me” Exhibit

by Manoji Yachvili

Musical Events

  • CuoreNero in Concert

Thursday 25 November 2021 at 10:30 pm Italian time / 1:30 pmSLT

  • DJ Jill Agresti

Friday, November 26th at 9:00 pm Italian time / 12:00 pmSLT

  • Orny Forcella & Manga

Monday 29 November at 22:00 Italian time / 1: 00pmSLT

  • Mascia Luminos in Concert

Friday 3 December at 22:00 Italian time / 1: 00pmSLT

  • CuoreNero in Concert

Tuesday 7 December at 10:30 pm Italian time / 1:30 pmSLT

  • Ellison Owen in Concert

Friday 10 December 11.00pm Italian time / 2.00pmSLT

The United Nations is marking the 16 Days of Activism against Gender-based Violence from 25 November to 10 December 2021, under the global theme set by the UN Secretary-General’s UNiTE campaign: “Orange the World: End Violence against Women Now!”

In the foreground this year the 16 days of activism against gender-based violence and the International Day for the Elimination of Violence against Women, with the following hashtags

#GenerationEquality #orangetheworld #16days and #spreadtheword

Nearly 1 in 3 women have been abused in their lifetime. In times of crises, the numbers rise, as seen during the COVID-19 pandemic and recent humanitarian crises, conflicts and climate disasters. A new report from UN Women, based on data from 13 countries since the pandemic, shows that 2 in 3 women reported that they or a woman they know experienced some form of violence and are more likely to face food insecurity. Only 1 in 10 women said that victims would go to the police for help.

While pervasive, gender-based violence is not inevitable. It can and must be prevented. Stopping this violence starts with believing survivors, adopting comprehensive and inclusive approaches that tackle the root causes, transform harmful social norms, and empower women and girls. With survivor-centred essential services across policing, justice, health, and social sectors, and sufficient financing for the women’s rights agenda, we can end gender-based violence.

The Generation Equality Forum that concluded in Paris in July set the momentum for decisive actions and investment to advance gender equality. The UN Trust Fund to End Violence against Women, the only global grant-making mechanism dedicated to ending and preventing all forms of violence against women, has announced a special fundraising challenge, #Give25forUNTF25, marking 25 years of grant-making to support women’s organizations around the world.

Direct SLurl (working from out sim)>maps.secondlife.com/secondlife/Camp%20Italia/113/117/3011

Or you can use the teleport system destination>Auditorium

Event Manager: Asia Connell
Event Sponsor: FCP Projects in Virtual Enviroment

Progetti nel Metaverso

Nassiriya Project 2007 – 2021: Fifteen Years inside the Metaverse

Camp Italia ospita la mostra fotografica “Nassiriya Project 2007-2021: Fifteen Years inside the Metaverse” che si tiene nella regione a lingua italiana dal 9 al 21 Novembre sul lungomare della sim.

La mostra espone alcune delle foto più significative del progetto “In Memory of Nassiriya” nato nel metaverso di Second Life nel 2007 e che ospita annualmente, assieme alla cerimonia per i caduti, alcune attività di ricordo.

In 25 scatti, alcuni dei quali del fotografo Wildstar Beaumont, la memoria dei Caduti Italiani, militari e civili, nelle missioni di supporto alla pace, si ripropone una carrellata storica e di testimonianza di come la memoria può trovare adeguata espressione e comunicazione nei mondi virtuali sempre in costante evoluzione.

In ciò, il metaverso della Linden Lab, ha saputo unire esigenze di privacy e libertà dentro il costante impegno di dare ai suoi “residenti” una piattaforma multiuso a dimensione umana e nel rispetto dei diritti di tutti.

Vi aspettiamo dal 9 Novembre in Camp Italia per l’apertura della mostra fotografica e, per coloro che volessero, il 12 Novembre alla Cerimonia di Ricordo presso il Memorial Garden di Second Life.

Eng Ver

Camp Italia hosts the photographic exhibition “Nassiriya Project 2007-2021: Fifteen Years inside the Metaverse” which is held in the Italian-speaking region from 9 to 21 November on the seafront of the sim.

The exhibition displays some of the most significant photos of the “In Memory of Nassiriya” project born in the metaverse of Second Life in 2007 and which annually hosts, together with the ceremony for the fallen, some remembrance activities.

In 25 shots, some of which by the photographer Wildstar Beaumont, the memory of the fallen Italians, military and civilians, in the peace support missions, presents a historical overview and testimony of how memory can find adequate expression and communication in virtual worlds always in constant evolution.

In this, the Linden Lab metaverse has been able to combine the needs of privacy and freedom within the constant commitment to give its “residents” a multipurpose platform on a human scale and respecting the rights of all.

We are waiting for you from 9 November in Camp Italia for the opening of the photo exhibition and, for those who wish, on 12 November at the Ceremony of Remembrance at the Second Life Memorial Garden.

Memorial Garden SLurl>

maps.secondlife.com/secondlife/Cyaboz/5/44/55

Camp Italia SLurl>

https://maps.secondlife.com/secondlife/Camp%20Italia/127/64/23

Official Website>

https://www.nassiriyaproject.wordpress.com

Facebook Event>

https://fb.me/e/4nvrm9cTu

Sushi Bar et voila’

L’ Autunno 2021 porta nella regione di Camp Italia un nuovo modo di socializzare: tutti al Shushi Bar e amen 🙂

I visitatori possono raggiungere la location cliccando sul link>

https://maps.secondlife.com/secondlife/Camp%20Italia/79/105/2505

Enjoy!